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Osteopatia stutturale / Etiopatia

“L’arte della terapia manuale è antica.

Stimo molto coloro che l’ hanno scoperta, come coloro che di generazione in generazione mi succederanno e contribuiranno allo sviluppo dell’ Arte naturale del guarire.”

(Ippocrate 435 a.C).

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Accenno storico

L’ Etiopatia è da considerarsi una corrente all’ interno dell’osteopatia strutturalista, evolutasi in Svizzera e in Francia alla fine degli anni sessanta .
Ha conservato e sviluppato il concetto strutturalista, distinguendosi da altre correnti o scuole di osteopatia.
Infatti l’ Osteopatia, nata negli Stati Uniti alla fine del 19° secolo,alla stessa epoca della Chiropratica è un concetto e un metodo di cura che si è diffuso in Europa dando origine a diverse correnti.
Alcune svilupparono la corrente “fluidica”, che oggi in una delle sue ramificazioni si è diffusa per esempio  come tecnica cranio sacrale. 
Altre correnti esistono anche se non vengono qui enumerate.
In Svizzera e più esattamente a Ginevra fu fondato il “Collegio di Osteopatia Europeo “ dal 1967 al 1973 per diventare in seguito il “ Centro di Etiopatia Europeo “dal 1974 –1999, e da ultimo si ribattezzò con il nome attualmente in vigore di Scuola di Osteopatia di Ginevra (EOG).
Questo cambiamento si è reso necessario in vista di un riconoscimento ufficiale in Svizzera di tutte le categorie osteopatiche e della professione di Osteopata.
Di conseguenza e per semplificazione, l’ Etiopatia è un concetto e una tecnica utilizzati da una ristretta categoria di Osteopati strutturalisti.

 

   Formazione

L’ EOG si indirizzava a professionisti della salute con un livello di studi di fisioterapia o equivalente.
La formazione si svolgeva per cicli a ragione di 6 periodi di 7 giorni per anno, durante 5 anni, e comportava circa 2000 ore di corsi. La formazione era volutamente part-time per poter integrare tra un corso e l’ altro non solo le conoscenze tecniche, ma soprattutto la gestualità, fondamentale in questa disciplina. L’ acquisizione era valutata da controlli regolari sulle conoscenze teorico e pratiche, per potersi presentare agli esami finali. Durante il 4°e 5° anno gli studenti dovevano frequentare stages  pratici presso osteopati professionisti.
Attualmente l’ EOG non può più garantire una formazione completa di nuovi Osteopati e si limita alla formazione continua e a moduli specifici di perfezionamento. Chi desidera ottenere informazioni aggiornate lo può fare contattando la FSO (Federazione Svizzera Osteopati)o andare sul sito corrispondente. http://osteopathes-suisses.ch/fso/it/pages/2-casa

 

   Il Concetto

Nel mondo fisico strutturato la struttura sostiene la funzione.

Qualsiasi disfunzione è da ricondurre alle cause strutturali che l’ hanno originata.
Una forma determina la funzione; una ruota è meglio sia  di forma rotonda, per  ruotare.

L’ alterazione della struttura che compete all’ osteopatia è quella caratterizzata dalla restrizione delle qualità dinamiche del tessuto connettivo, che si può definire come “ lesione etiopatica “.
La conseguenza pratica è una perdita di elasticità tessutale.

La lesione etiopatica si caratterizza anche dal fatto che non è auto reversibile, e che di conseguenza ostacola il normale processo di auto guarigione.
Non è facendola funzionare che si ripara. Non è facendo esercizio che si guarirà!

Il grado di reversibilità della lesione dipende dallo stato del tessuto connettivo che può progressivamente passare dalla fibrosi alla sclerosi fino all’ anchilosi.
Chiaramente più evolve verso l’ anchilosi meno è reversibile.
I risultati dipendono quindi dallo stadio in cui si trova il tessuto lesionato.

Appropriate manipolazioni indirizzate a queste lesioni tessutali permettono alla struttura di ritrovare la propria mobilità e quindi di garantire nuovamente una funzionalità corretta.Ristabilita la mobilità corretta la funzione è immediatamente ritrovata.
Adesso si che l’ esercizio e l’ Igiene di vita permettono di mantenere il risultato !

 

   Consultazione

L’EOG ha mantenuto l’ accento strutturalista e biomeccanico e ha sviluppato una propria strategia epistemologica per depistare le sottili modificazioni del tessuto connettivo che alterando la struttura sono all’ origine delle disfunzioni.
Dopo l’ anamnesi , l’ osteopata effettua :

1.- Bilancio funzionale biomeccanico 
2.- Palpazione e ricerca delle zone di resistenza tessutale. 

La ricerca e il trattamento cercano di mettere in evidenza le lesioni strutturali prossimali e a distanza che hanno permesso l’ instaurarsi della o delle lesioni tessutali tramite la via meccanica , neurologica o neuro-vascolare.
Dopo aver messo in evidenza le lesioni tessutali reversibili, l’ osteopata procede tramite specifiche manipolazioni al ripristino della mobilità, nel rispetto di un piano di trattamento coerente.
A volte l’ apporto di esami medicali (lastre RX ,TAC , RMN, laboratorio ) può rivelarsi utile per valutare, limitare o giustificare l’ intervento osteopatico precisandone le contro-indicazioni a un intervento manipolativo.

 

   Reazioni

Una volta soppresse queste lesioni , è l’ organismo stesso che provvede all’ auto guarigione. Durante questo processo è possibile che l’ organismo manifesti reazioni fisiologiche comeinfiammazioni o febbre o indolenzimenti che sono per altro passeggere e testimoniano della riparazione in corso.

 

Indicazioni, controindicazioni, non-indicazioni

  • Le alterazioni della struttura quali le malformazioni, l’ usura (artrosi), la rottura (fratture), o le situazioni di urgenza (infezioni acute) non sono di competenza dell’Osteopatia, ma riguardano l’ Allopatia o la Chirurgia. 

 

      Per queste ragioni sovraesposte il nostro campo si definisce complementare!

 

   Esempi

L’ etiopatia si incarica di ristabilire la mobilità strutturale al fine di permettere il processo di auto guarigione. Si occupa di aumentare lo stato di salute dell’ individuo, e non lotta contro il sintomo della malattia.
Nonostante ciò elenchiamo una lista incompleta di patologie per sistema che si ritrovano in consultazione ;
Per intendersi, non curiamo “ la gastrite” ma cerchiamo di togliere le lesioni meccaniche che generano dei circuiti riflessi neurovegetativi fisiopatologici che ostacolano la buona funzionalità dello stomaco.

Lo stomaco ne guarisce di conseguenza nei tempi naturali. 

- Sistema Osteoarticolare : Slogature,artriti non infettive, tendiniti,dolori legati all’ artrosi
- Sistema Vertebrale : Lombaggine, Lombalgia , Cervicalgia, Torcicollo,  Dorsalgia
- Sistema Digestivo:Dispepsia,gastrite,colon spastico,stipsi,emorroidi.

- Sistema Ginecologico : Dolori mestruali, preparazione al parto, alcune sterilità non                                          organiche.

- Sistema Andrologico: Prostatite, alcuni adenomi prostatici ( iniziali) 

- Sistema Urinario : Cistite, alcune enuresi.
- Sistema ORL : Sinusite,otalgia,otite,angina,rinite, alcune vertigini
- Sistema Cardiaco e respiratorio : Disturbi del ritmo cardiaco, asma, bronchite
- Sistema Nervoso : Tic , spasmi,alcune depressioni, nevralgia, parestesia, sciatalgia,
                              cruralgia
- Alcune cefalee e emicranie.
- Ambito pediatrico: Dimorfismi cranici neo natali, dovuti a parti difficili (ventosa ecc), 
- Coliche… 
La maggior parte delle affezioni sopraelencate sono generalmente accessibili all’ Osteopatia, ma in alcuni casi potrebbe essere troppo tardi. Solo facendo l’ esperienza della cura si può stabilire il grado di reversibilità della struttura. Qualche seduta permette di rendersene conto.

Un detto cinese afferma che il medico è responsabile della cura del suo paziente, e il paziente è responsabile della sua guarigione

Fondatore Goccediolos e Terapista Leader del Progetto : Attila Rizzello 

Osteopata dipl CDS-CDK (esame Intercantonale )

Membro FSO ( Federazione svizzera Osteopati )

RME Riconosciuto dalle casse malati con copertura medicina complementare

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